"Questi due brani sono forse fra le cose più piacevoli che abbia ascoltato in questo periodo." (Metal Empire - leggi tutto)

"Il gruppo ha scelto di mettersi alla prova in un EP allegro e leggero, ma per nulla superficiale: in sole tre tracce riescono infatti a proporre soluzioni sempre nuove, scongiurando il rischio appiattimento." (Extra Music Magazine - leggi tutto)

"Un genere molto personale questo degli Catlong, molto difficile da catalogare e accostarlo a band conosciute. Tuttavia è rarità questa di essere autentici e imparagonabili " (Sulpalco.com - leggi tutto)

"E' un onesto hard rock[...] che in tre tracce giostrano riff esplosivi catturati direttamente dalla storia per un sound stradaiolo che vuole solo divertire e far muovere chi lo ascolta " (Metal Maniac - leggi tutto)

"...Ora si spostano verso un potente rock’n’roll dai suoni granitici e rocciosi [...] un singolo molto particolare ed originale.Il loro rock’n’roll potente e sanguigno tira su il morale che è un piacere. …" (Raw'n'Wild - leggi tutto)

"Il sound è possente, gli strumenti vengono suoni con l’aplomb dei classici[...] musica per liberare la mente dai pensieri negativi, pregna di energia diretta, totalizzante" (The Ship Magazine - leggi tutto)

"Il tutto è condito e sorretto da una forte autoironia di fondo: in effetti l'impressione che si ha ascoltando i tre pezzi del singolo è proprio quella di un gruppo di amici che, in preda ad una golardia improvvisa, decidono di imbracciare gli strumenti e regalarci queste composizioni scanzonate." (Musicaoltranza - leggi tutto)

"tre canzoni che confermano la crescita di questi ragazzi" (EUTK - leggi tutto)

"Non avevo mai sentito il gruppo milanese di Mr.Catlong, ma devo dire che il demo in questione oltre ad avere un ottima veste grafica mi ha divertito assai…" (Flash Magazine - leggi tutto)

"Le tracce di Better Find A Girl si distinguono per il loro suono pieno e corposo, per le melodie coinvolgenti e soprattutto per una palpabile atmosfera gioiosa che rende il seppur brevissimo disco una amabile parentesi." (Rock Shock - leggi tutto)

"Dire che le canzoni sono orecchiabili è riduttivo al massimo. Queste “note e melodie bastardone” si insinuano nella testa e difficilmente se ne vanno!!! Il rock è bello quand’è così..libero..simpatico..e maledettamente desideroso di fare casino." (MetalWave - leggi tutto)

"Better find a girl è il regalo che i milanesi Catlong ci donano per questa estate, che, tra l'altro, purtroppo sta per volgere al termine. Due brani semplici, diretti ma d'effetto, da cantare a squarciagola, magari un pò brilli."(HeavyWorlds.com - leggi tutto)

"La band propone una musica che sta a cavallo tra rock e heavy, non eccedendo mai in pesantezza quindi, con venature progressive percepibili soprattutto nell’accuratezza degli arrangiamenti e che mostra una certa ricerca di melodie epicheggianti."(MetalWave - leggi tutto)

"Il nuovo lavoro della band milanese che non tradisce quanto già espresso nel già citato EP, cesellando maggiormente un sound legato ancora alla tradizione metal/hard rock degli anni 80 senza disdegnare intermezzi acustici che si vanno a insinuare dopo riff potenti e impatti energici"(INMusica - leggi tutto)

"Tornano i cinque fantasy rockers lombardi. Questa volta con una ballad sbilenca e ubriaca, ma come al solito carica del loro tipico entusiasmo da terre di mezzo."(SodaPop - leggi tutto)

"Il brano ha come base la presenza di un pianoforte che sforna note senza tempo, ti catapultano in un mondo quasi fatato, sembra quasi di ascoltare una colonna sonora di un film."(MetalBeta.it - leggi tutto)

"I nostrani Catlong sono una band di tutto rispetto, con le idee chiare sulla loro musica. Questo EP presenta molte note positive, dediti ad un Hard'n Heavy di buon impatto, detto anche fantasy rock, i nostri ci propongono 5 brani ben suonati ed articolati."(MetalBeta.it - leggi tutto)

"tre tracce di buona fattura, denotiamo un buon lavoro di produzione e mastering. Il primo 'Shiina' è davvero orecchiabilissimo ed il suo ritornello 'Shiina…shiina…yeah yeah…you're riding of the back of the dragon', mi è rimasto in testa per tutto il giorno."(MetalBeta.it - leggi tutto)

"Direi che questo disco unito ai precedenti riesce a ricreare la complessità delle idee del gruppo. Diciamo che sono i pezzi singoli di un unico puzzle che compone la logica artistica dei Catlong."(MetalBeta.it - leggi tutto)

"Cinque tracce dalle scelte "pulite", perchè la produzione è buona e le note mai fuori posto, mai buttate lì tanto per fare caos. Il risultato ha un tocco progressive, mentre la band allinea discrete armonie e spunti selvaggi" (Metal Maniac - leggi tutto)

"cosa c’è di più collante e fraternizzante della buon vecchio e caro hard’n’heavy per contrastare le panchine d’inverno che poi ti siedi sullo schienale e inizi a far pensieri strani?"(SodaPop - leggi tutto)

"Quello che viene fuori è grande heavy metal senza tempo e molto personale. Brani come “Taking Control” oppure “Flow of Life” o “Autumn” sono semplicemente sontuosi. Classe diamantina!"(RAW'N'WILD - leggi tutto)

"Il lavoro ci regala delle atmosfere rarefatte accompagnate da un ottimo suono del piano su un tappeto musicale fatto di leggeri arpeggi di chitarra e un semplice suono di basso."(Metal-Zone - leggi tutto)

"Cinque brani che non fanno altro che confermare la grande capacità e l'ottima tecnica del gruppo che continua a muoversi nel loro territorio preferito il fantasy rock"(Metal-Zone - leggi tutto)

"Il lavoro proposto dai Catlong è prevalentemente molto interessante, ricco di arrangiamenti e sonorità molto ben curate"(Music City - leggi tutto)

"I Catlong infatti non presentano lunghe overtures o sperimentazioni strumentali, non tentano di ammaliare l'ascolto ma di rapirlo con un sound diretto e senza fronzoli" (INMusica - leggi tutto)

"Che scoperta questi Catlong... Ma dove sono i discografici italiani? Vorrei proprio saperlo... Si lamentano della crisi in essere e poi si permettono di dimenticare i Catlong!"(RAW'N'WILD - leggi tutto)

"La loro musica è vibrante e mastodontica ma anche malinconica ed interiore."(The Holy Hour - leggi tutto)

“Pensate quindi a serate fredde e piovose, ad angoli di strada con suonatori ambulanti, a locali affollati e fumosi dove la gente si rifugia per evitare il freddo e l'umidità di una serata uggiosa. Verrà facile ricreare gli ambienti più adatti ad essere sonorizzati dalla musica di questa band. " (The Holy Hour - leggi tutto)

"Quando ho saputo che su Rosso Alice la band si sarebbe esibita per un'oretta circa, non ho perso tempo, mi sono piantato davanti al monitor per apprezzare e “testare” questo gruppo che tanto mi ha colpito durante l'ascolto delle loro composizioni in studio."(The Holy Hour - leggi tutto)

"riescono ancora una volta a stravolgere le aspettative e a meravigliare per la versatilità e la naturale alternanza di stili e generi di cui sono capaci."(The Holy Hour - leggi tutto)